REFERENDUM 22-23 MARZO 2026
Nelle giornate di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si svolgeranno le consultazioni relative al referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, indetto con d.
Data:
16 Gennaio 2026
Nelle giornate di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si svolgeranno le consultazioni relative al referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, indetto con d.p.r. del 13 gennaio 2026, pubblicato sulla G.U. n. 10 del 14 gennaio 2026.
Pertanto, a decorrere da mercoledì 14 gennaio 2026, trovano applicazione le disposizioni in materia di parità di accesso ai mezzi di informazione e di comunicazione politica (c.d. Par Condicio).
Dalla data di pubblicazione del decreto di indizione del referendum prende, pertanto, avvio la campagna referendaria.
Al riguardo, si precisa che, nelle more dell’adozione dei regolamenti attuativi della legge 22 febbraio 2000, n. 28, da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, continuano a trovare applicazione le disposizioni normative vigenti, le quali assicurano il rispetto dei principi di pluralismo, imparzialità, indipendenza, obiettività e completezza dell’informazione nel sistema radiotelevisivo e nella stampa quotidiana e periodica.
In particolare, ai sensi della citata legge, le emittenti radiofoniche e televisive possono trattare le tematiche referendarie esclusivamente nell’ambito dei telegiornali e dei programmi di approfondimento riconducibili a una testata editoriale.
I registi e i conduttori sono tenuti a mantenere un comportamento improntato alla massima neutralità, astenendosi da qualsiasi forma di influenza sul pubblico e dal fornire, anche indirettamente, indicazioni o preferenze di voto.
******
Nella riunione del 12 febbraio 2026 l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, effettuate le consultazioni con la Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, ha approvato la delibera n. 37/26/CONS contenente le disposizioni regolamentari di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28 in riferimento al referendum popolare confermativo sulla giustizia indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026.
Il regolamento entra in vigore dalla data di pubblicazione sul sito web dell’Autorità, ossia il 12/02/2026, unitamente ai modelli allegati per i messaggi politici autogestiti a titolo gratuito.
A partire dalla data di pubblicazione le emittenti sono tenute a dare attuazione alla delibera n. 37/26/CONS e, per quanto riguarda la RAI, al provvedimento del 10 febbraio 2026 della Commissione Vigilanza Rai, al fine di garantire per ciascuna posizione referendaria un’informazione completa, imparziale e corretta sul quesito referendario, nei notiziari e nel resto della programmazione informativa diffusa da ciascuna testata.
Per quanto riguarda il divieto di comunicazione istituzionale delle Pubbliche Amministrazioni (ex art. 9 legge 28/00), l’Autorità, nell’esercizio del proprio potere di definire l’ambito della sanzione, ha circoscritto – come già avvenuto per il referendum dello scorso anno – l’intervento ripristinatorio mediante rimozione alle sole attività di comunicazione istituzionale che riguardino, direttamente o indirettamente, le tematiche connesse al quesito referendario.
CONSULTA lista_emittenti_aderenti_mag_1_RN_2026
Consulta l’Elenco dei soggetti politici referendari elaborato da AGCOM ex art. 2 della Delibera 37/26/CONS
Consulta il verbale di sorteggioMAG_2026- Referendum
Ultimo aggiornamento
9 Aprile 2026, 10:11



Corecom Abruzzo