Referendum Costituzionale del 29 Marzo 2020

in materia di riduzione del numero dei parlamentari. Divieto per le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione

Si richiama l’attenzione al dispositivo di cui all’art. 9, comma 1, della Legge n. 28 del 22 febbraio 2000 che prescrive che dalla data di convocazione dei comizi referendari, cioè dal 29 gennaio 2020 (giorno di pubblicazione nella G.U. del D.P.R. 28 gennaio 2020) relativo all’indizione del referendum costituzionale e fino alla chiusura delle operazioni di voto; “è fatto divieto a tutte le amministrazione pubbliche di svolgere attività di comunicazione, ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

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