Programmi dell'accesso

Accesso alle trasmissioni televisive regionali della concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo

Il Corecom regola la partecipazione di soggetti collettivi organizzati alle trasmissioni televisive della sezione abruzzese Rai

Le trasmissioni in questione possono consistere in programmi della durata massima di cinque minuti per la televisione e di tre minuti per la radiofonia, realizzati integralmente con mezzi propri della Rai regionale.

Il Corecom esamina le richieste di accesso, ne valuta l’ammissibilità e adotta il piano trimestrale delle trasmissioni televisive, ripartendo tra i soggetti ammessi il tempo messo a disposizione dalla sede regionale della Rai.
Svolge, inoltre, attività di vigilanza sulla corretta messa in onda da parte della Rai e sul rispetto del divieto, per i soggetti ammessi, di fare comunicazione politica o di inserire pubblicità commerciale nei programmi.

Le più recenti iniziative del Corecom Abruzzo in materia di accesso radiotelevisivo

Il Corecom Abruzzo, facendosi portatore della necessità di ampliare gli spazi di democrazia e pluralismo nel settore della comunicazione, in collaborazione con i vertici della sede Rai Regionale, ha rielaborato, nel corso del 2018, il regolamento per l’accesso agli spazi messi a disposizione dalla concessionaria del servizio pubblico radiofonico cosiddetti “Programmi dell'Accesso” (istituiti nel 1975), al fine di poter rendere tali spazi più facilmente accessibili soprattutto agli Organismi dell’associazionismo che operano senza scopi di lucro.

Il protocollo d’intesa che ne è seguito, firmato dalle parti in data 20.03.18, è nato con l’obiettivo di dare l'opportunità ad associazioni, gruppi e movimenti, di fruire di spazi prefissati, gratuiti, nella programmazione radiofonica e televisiva della Rai regionale ed illustrare iniziative e attività, formulare proposte, “dare voce”, sostanzialmente, al mondo sociale e civile dell'Abruzzo.

A seguito di tale iniziativa, la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo della regione Abruzzo si è finalmente resa disponibile ad occuparsi della completa realizzazione e registrazione dei format attraverso un modello produttivo che prevede la registrazione negli studi Rai di un intervento/appello autogestito, con l’eventuale ausilio di un conduttore e con la possibilità di mandare in onda i vari contributi preregistrati e mostrare il logo o il cartello del Soggetto Ammesso; tutto ciò senza oneri di alcun tipo a carico dell’istante.

Ciò ha determinato il superamento delle criticità che avevano impedito negli anni precedenti il pieno decollo dell’iniziativa rappresentate, sostanzialmente, dall’incapacità, soprattutto economica, dell’associazionismo regionale di autoprodurre i supporti audio e video da mandare in onda secondo gli standard tecnico/qualitativi della Concessionaria Pubblica Regionale e nel pieno rispetto di tutte le normative in materia di comunicazione.

I nuovi orizzonti del Corecom in materia di accesso radiotelevisivo

Il Corecom intende affiancare all’adempimento di tutta la parte relativa all’istruttoria amministrativa, un’opera di promozione attraverso il coinvolgimento di Enti Territoriali e delle Parti sociali, già sperimentalmente avviata con un primo incontro divulgativo, al quale farà seguire una intensa e specifica campagna di comunicazione da rivolgere, in particolare, agli Organismi regionali che quotidianamente, seppur in ambiti diversificati, lavorano senza scopi di lucro sui bisogni e le opportunità che il territorio esprime.

A tal fine si intende acquisire dalle banche dati regionali l’elenco degli Organismi a cui far conoscere l’iniziativa fornendo tutte le informazioni circa i possibili risultati ottenibili nonché i supporti necessari per la presentazione delle istanze.

L’obiettivo è certamente l’aumento del numero di istanze che determinerebbe, a cascata, l’incremento del senso civico, ossia l’atteggiamento di fiducia negli altri orientato alla disponibilità a cooperare per il miglioramento della società in cui viviamo.

In tale contesto il Corecom assolve al ruolo di comunicatore sociale occupandosi di far conoscere le buone prassi messe quotidianamente in atto dagli organismi regionali del terzo settore attraverso le loro attività di esaltazione del territorio quali: tutela dell'ambiente, della salute, delle fasce economicamente e/o socialmente svantaggiate, salvaguardia dei diritti civili universalmente riconosciuti, e via dicendo. Si tratta cioè, di dare visibilità e voce all’associazionismo regionale che quotidianamente, in ambiti diversificati, lavora senza scopi di lucro sui bisogni e le opportunità che il territorio esprime.

Referente accesso RAI regionale:

Emiliana Di Sabato, 085.69202635 - E-mail: emiliana.disabato@crabruzzo.it