A 10 anni dal sisma i bambini delle scuole della provincia dell’Aquila "si raccontano"

sala Ipogea dell'Emiciclo

Un anno dopo il terremoto dell'Aquila, il Corecom Abruzzo affidò al regista Marco Chiarini il compito di raccogliere in un cortometraggio ricordi, speranze ed emozioni di alcuni bambini delle scuole elementari che avevano vissuto l'esperienza del sisma.

Nove anni dopo quei bambini sono ragazzi di 18 e 19 anni e il 28 marzo scorso sono stati protagonisti di un racconto collettivo fatto agli studenti elementari di oggi provenienti dall'Aquila, Capitignano e Paganica. La sala Ipogea dell'Emiciclo ha accolto quasi 300 "grembiulini blu" che hanno risposto all'appello del Corecom che, per volontà del presidente Filippo Lucci, ha voluto fare incontrare due generazioni di giovani per immaginare L'Aquila del futuro.

"E' stata una mattinata di fortissime emozioni – ha dichiarato Lucci – I bambini hanno fatto tante domande sul sisma e ascoltato con interesse le storie dei loro 'fratelli maggiori' e delle loro vite cambiate dopo il terremoto. Il momento più toccante – spiega Lucci - è stato quando uno dei ragazzi ha presentato con orgoglio la sua cuginetta, nata proprio il 6 aprile 2009. Segno di una popolazione che è già andata avanti".

Oltre al regista Chiarini ha portato la sua testimonianza, il giornalista Giustino Parisse, attento osservatore dell'Aquila e delle sue dinamiche di città in ricostruzione.

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